Delegazione della Provincia in visita alla sede dei volontari di Protezione Civile

Inviato da Maurizio Rizzo il Ven, 15/02/2019 - 11:09

Il Corpo Volontari di Protezione Civile della Brianza con sede in Via Volta - a Rogoredo di Casatenovo - ha ricevuto questa mattina la visita istituzionale dei rappresentanti della Provincia di Lecco. Erano presenti il responsabile del settore Fabio Valsecchi con i consiglieri provinciali Elena Zambetti e Bruno Crippa, nella duplice veste di sindaco di Missaglia; ad accoglierli - fra gli altri - c'erano il presidente Cristina Colombo, il presidente onorario Giuseppe Sala e il segretario Marco Pellegrini.

La delegazione provinciale con i volontari della Protezione civile casatese

Diversi i temi affrontati nel corso dell'incontro, con il sodalizio casatese che ha voluto informare e rendere partecipe la Provincia rispetto alle prossime iniziative in programma. A partire dal progetto di ristrutturazione e ampliamento degli spazi della sede, per poter disporre di una struttura sempre più all'avanguardia e funzionale alle tante necessità di Casatenovo e degli altri comuni convenzionati: Barzanò, Monticello e Missaglia appunto.

Alcune immagini dell'incontro

''Queste visite sul territorio dovrebbero avvenire con maggiore frequenza per instaurare un dialogo proficuo e costruttivo, ma anche per poter divulgare tutte le iniziative positive che si potrebbero estendere anche agli altri paesi per offrire sempre i migliori servizi ai nostri cittadini" ha affermato fin da subito il responsabile Valsecchi, chiedendo quindi informazioni più dettagliate riguardanti la nuova app che consentirà di avvertire e tenere informati gli iscritti sulle situazioni di emergenza del territorio. Lo sviluppo dell'applicazione è attualmente ''in progress'' per poter renderla più funzionale possibile rispetto ai dati da comunicare agli utenti, i quali potranno essere informati di eventuali situazioni di emergenza in tempo reale.

Il consigliere provinciale Elena Zambetti e il presidente Cristina Colombo

L'applicazione infatti, vuole essere uno strumento in più per consentire direttamente alla cittadinanza il controllo del proprio territorio, affiancandosi alle notizie ufficiali emanate dal sindaco nella sua valutazione sull'esistenza o meno di un'emergenza a seguito delle rilevazioni dei prefetti, le quali però sono impossibilitate dall'essere immediatamente disponibili per ogni persona.
La novità informatica potrebbe rivelarsi utile anche per poter ottenere un feed-back immediato da parte della popolazione interessata, monitorando in tempo reale se la comunicazione dell'emergenza è effettivamente stata recepita e ha prodotto la reazione e l'effetto desiderato, introducendo quindi l'aspetto bidirezionale della notizia.

Da sinistra Fabio Valsecchi e il sindaco di Missaglia, Bruno Crippa

Il progetto è stato elaborato e promosso da due volontari della Protezione civile in collaborazione con gli studenti di informatica dell'istituto Greppi di Monticello, i quali hanno dato il proprio contributo gratuito per un'opera che si rivelerà utile e funzionale per tutta la comunità. Sempre nell'ottica di rendere più tempestivo il segnale di allerta alla popolazione, una proposta in cantiere che potrebbe essere ufficializzata a breve riguarda la reintroduzione della sirena di allarme dell'azienda Vismara, in centro a Casatenovo, per lanciare un segnale inequivocabile e riconoscibile in caso di emergenze.

Al centro il segretario Marco Pellegrini

Al termine dell'incontro, delegati provinciali e volontari si sono spostati ai piani inferiori della sede per un breve sopraluogo della struttura durante il quale sono stati mostrati locali, attrezzi e materiali disponibili per i diversi tipi di emergenza. La visita si è quindi rivelata un'occasione da tutti apprezzata per aver favorito l'incontro di due realtà, come quella comunale e provinciale, che è sempre bene riescano a trovare punti di contatto per poter migliorare ciascuna i propri servizi e offrire sempre il modo più adeguato per assistere prontamente la popolazione in caso di emergenza.

Martina Besana

 

Relazione con la stampa: 
Prof.sse Annarosa Besana e Rossella Gattinoni