Violenza sulle donne lezione a Villa Greppi

Inviato da Maurizio Rizzo il Lun, 04/12/2017 - 09:24

Violenza sulle donne al centro di una lezione a Villa Greppi. I ragazzi hanno infatti partecipato a due momenti di riflessione su un tema di grande attualità.

Violenza sulle donne, una riflessione

Obbiettivo preminente di questi incontri, proposti dalla docente Carmela Pontrelli e accolti con entusiasmo dalla Commissione legalità, è stato quello di sensibilizzare i futuri uomini e e le future donne delle classi quinte ad un problema attuale e dilagante. Ovvero quella della violenza sulle donne. Con l’obiettivo di renderli ancor più cittadini attenti ed attivi socialmente. Alcuni ragazzi hanno chiesto come mai si sia deciso di parlare della violenza sulle donne e non già di violenza in generale. La risposta è stata univoca: la violenza sulle donne non è un problema femminile ma è una piaga che sfregia la nostra comunità. Una donna in Italia viene infatti uccisa per mano di un uomo ogni due giorni e mezzo e nel mondo circa il 35 % della popolazione femminile è vittima di violenza.

Due incontri con gli esperti

Gli incontri si sono articolati in due fasi. In una prima parte, la docente Pontrelli ha illustrato agli studenti quali sono le tipologie di violenza. Soffermandosi particolarmente sullo stalking e su quali possano essere le conseguenze penali di comportamenti violenti. Nella seconda invece c’è stato l’intervento significativo di due rappresentanti dell’associazione L’Altra metà del cielo di Merate, l’operatrice volontaria Marinella Pulici e la Presidentessa Amalia Bonfanti, che hanno illustrato dapprima ai ragazzi l’attività dell’associazione che opera da circa venti anni a livello locale nella lotta contro la violenza sulle donne e, successivamente, hanno raccontato le esperienze vissute. Gli studenti hanno mostrato grande sensibilità al tema e sono stati partecipativi. L’obbiettivo del progetto è stato dunque raggiunto, le coscienze sono state toccate. L’Istituto Greppi, ancora una volta, ha dimostrato di essere attento al sociale, dando il proprio importante contributo.

Relazione con la stampa: 
Prof.sse Annarosa Besana e Rossella Gattinoni