Risultati Istituto - Indagine OCSE PISA 2015

Inviato da Maurizio Rizzo il Mer, 12/07/2017 - 21:35

Risultati Istituto     -      Indagine OCSE PISA  2015

 
Punteggio medio  Istituto
(e.s.)
Punteggio medio  ITALIA
(e.s.)
Punteggio medio  NORD OVEST
(e.s.)
Punteggio medio  ITALIA LICEI
(e.s.)
Punteggio medio  NORD OVEST  LICEI
(e.s.)
Punteggio medio OCSE PISA
Lettura
543     (8,3)
485    (2,7)
503    (4,5)
526     (3,7)
542      (6,0)
493
Matematica
529    (15,9)
490    (2,8)
505      (5,1)
521     (4,7)
537       (7,0)
490
Scienze
550    (8,8)
481    (2,5)
499      (4,5)
513      (4,0)
531       (6,1)
493

N:B: In Italia i dati PISA 2015 sono stati raccolti su un campione di oltre 11.000 studenti in oltre 450 scuole partecipanti.

Il campione italiano è stato stratificato per macro-area geografica2 e tipologia d’istruzione (Licei, Istituti Tecnici, Istituti Professionali, Centri di Formazione Professionale, Scuole Secondarie di primo grado), inoltre le Province Autonome di Trento e Bolzano, la Regione Campania e la Regione Lombardia hanno avuto un sovracampionamento delle scuole.

DEFINIZIONE

Nello specifico, il campione Pisa lombardo è composto da 56 scuole e 1.523 studenti. Delle 56 scuole partecipanti, 23 sono licei (45,9% degli studenti), 16 istituti tecnici (31,0% degli studenti), 6 istituti professionali (13,6% di studenti), 7 centri di istruzione e formazione professionale (Iefp) di tipo regionale (8,7% di studenti). Le 4 scuole secondarie di I grado raccolgono infine solo lo 0,8% degli studenti sottoposti alle prove.

Il campione Pisa del Greppi é composto dalle classi seconde del Liceo Linguistico (2^LB al completo-+ alunni di 2^LC LA) e del Liceo delle Scienze Umane (gruppi di alunni delle 2^ SA-Sb-Sc).

Nel mese di giugno alle scuole che hanno partecipato all’indagine Ocse Pisa 2015 sono stati inviati i risultati loro relativi.

 La necessità di prove comparabili a livello internazionale sulle prestazioni degli studenti, ha spinto l'Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE) a lanciare l'indagine triennale sugli studenti di 15 anni di tutto il mondo nota come Programme for International Students Assessment (Programma per la Valutazione Internazionale degli Studenti), o PISA.

PISA valuta la misura in cui studenti di 15 anni che si trovano verso la fine della scuola dell'obbligo hanno acquisito conoscenze e competenze chiave, essenziali per la piena partecipazione nelle società moderne. La valutazione si concentra su materie scolastiche fondamentali come Scienze, Lettura e Matematica. Viene anche valutata la performance degli studenti in un dominio innovativo (nel 2015si tratta del Problem Solving collaborativo). La valutazione non si limita a verificare se gli studenti possono riprodurre conoscenze; esamina anche quanto bene gli studenti siano in grado di estrapolare ciò che hanno imparato a scuola e possano applicare tale conoscenza in contesti non familiari, sia all'interno sia all'esterno della scuola. Questo approccio riflette il fatto che le economie moderne premiano gli individui non per ciò che sanno, ma per ciò che possono fare con ciò che sanno.

PISA è un programma che offre spunti per le politiche e le pratiche educative e che aiuta a monitorare l’andamento dell’acquisizione delle conoscenze e delle competenze degli studenti tra i vari paesi e in diversi sottogruppi all'interno di ogni paese. I risultati PISA rivelano ciò che è possibile in materia di istruzione, mostrando ciò che possono fare gli studenti nei sistemi di istruzione con la performance più elevata e con il miglioramento più rapido. I risultati permettono ai responsabili politici di tutto il mondo di avere informazioni sulle conoscenze e le abilità degli studenti nel proprio paese in confronto a quelli di altri paesi; di impostare obiettivi di policy rispetto a obiettivi misurabili raggiunti da altri sistemi educativi, e imparare da politiche e pratiche applicate altrove. Mentre

PISA non è in grado di identificare le relazioni di causa-effetto tra politiche/pratiche e risultati degli studenti, è però in grado di mostrare a educatori, responsabili politici e pubblico interessato somiglianze e diversità tra sistemi d’istruzione - e che cosa questo significhi per gli studenti.

I tre ambiti di competenza possono essere definiti come segue :

  • Literacy Scientifica: è l’abilità di confrontarsi con questioni di tipo scientifico e con le idee che riguardano la scienza come cittadino che riflette. Una persona competente dal punto di vista scientifico è disposta a impegnarsi in argomentazioni riguardanti la scienza e la tecnologia che richiedono la capacità di spiegare i fenomeni scientificamente, valutare e progettare una ricerca scientifica, interpretare dati e prove scientificamente.
  • Literacy di Lettura: è la capacità degli studenti di comprendere, usare, riflettere e impegnarsi con testi scritti al fine di raggiungere i propri obiettivi, sviluppare la propria conoscenza e il proprio potenziale, e partecipare alla società

COSA MISURA IL TEST PISA

  • Literacy Matematica: è la capacità degli studenti di formulare, impiegare e interpretare la matematica in una varietà di contesti. Include il ragionamento matematico e l'utilizzo di concetti, procedure, fatti e strumenti matematici per descrivere, spiegare e prevedere fenomeni. Consente alle persone di riconoscere il ruolo che la matematica gioca nel mondo e di formulare giudizi e decisioni fondate come cittadini costruttivi, impegnati e riflessivi.

LA MODALITÀ

L’ Istituto Greppi, come si evince dalla tabella, ha ottenuto risultati positivi, superiori o uguali al punteggio medio Licei Italia e al livello dei punteggi Nord Ovest Licei in Letteratura, Matematica e Scienze.

Alle voci specifiche:

  • Dare una spiegazione scientifica dei fenomeni
  • Valutare e progettare una ricerca scientifica
  • Interpretare dati e risultati scientificamente
  • Contenuto
  • Procedure ed epistemica
  • Sistemi fisici
  • Sistemi viventi
  • Sistemi della terra e dell’universo

L’Istituto ha ottenuto un punteggio medio superiore a quelli di riferimento di Italia Licei e Nord Ovest Licei

Particolarmente positivo ( nel confronto in Italia) il risultato nell’ambito delle Scienze e delle voci:

  • Dare una spiegazione scientifica dei fenomeni
  • Interpretare dati e risultati scientificamente

CONFRONTO CON GLI ALTRI PAESI

IL RENDIMENTO MEDIO IN SCIENZE

Un primo modo per analizzare i risultati può essere quello di prendere in considerazione il punteggio medio conseguito dagli studenti dei paesi partecipanti. Il benchmark (valore di riferimento) utilizzato per confrontare le prestazioni dei singoli paesi è la media OCSE, che nel 2015 è di 493 punti.

Ventiquattro paesi ed economie partner conseguono un punteggio medio significativamente superiore alla media OCSE. Il paese con la performance più elevata in assoluto è Singapore (556). Il Giappone (538 punti) consegue un punteggio inferiore a Singapore, ma superiore a quello di tutti gli altri paesi, tranne Estonia (534) e Cina Taipei (532) dai quali non si discosta in modo statisticamente significativo.

Sette i paesi, tutti OCSE, che conseguono un punteggio medio in linea con quello medio internazionale: Stati Uniti, Austria, Francia, Svezia, Repubblica Ceca, Spagna e Lettonia.

L’Italia, con un punteggio medio di 481 si colloca - in maniera statisticamente significativa - al di sotto della media OCSE.

La performance degli studenti del Greppi (550 punti) colloca l’istituto al secondo posto delle classifica internazionale .

IL RENDIMENTO MEDIO IN MATEMATICA

 Il benchmark (valore di riferimento) utilizzato per confrontare le prestazioni dei singoli paesi è la media OCSE, che nel 2015 è di 490 punti.

L’ Italia ha ottenuto un punteggio medio pari a 490 e non significativamente diverso dalla media OCSE. Il nostro paese ha ottenuto un punteggio simile a: Austria, Nuova Zelanda, Vietnam, Federazione Russa, Svezia, Australia, Francia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Portogallo, Islanda, Spagna e Lussemburgo.

Rispetto ai cicli precedenti, l’Italia registra un significativo incremento medio su tre anni di 7 punti. In particolare, il punteggio medio del ciclo 2015 è risultato superiore di 24 punti in confronto al 2003 e di 28 punti rispetto al 2006; non si sono registrati cambiamenti significativi rispetto al 2009.

In classifica svettano Singapore (564p.) Hong Kong (548p.), Macao (544p.), Cina Taipei ( 542p.), Giappone (532), B-SW-J-G ( Cina) ( 531).

Il Greppi ha ottenuto un punteggio di 529.

IL RENDIMENTO MEDIO IN LETTURA

Il benchmark (valore di riferimento) utilizzato per confrontare le prestazioni dei singoli paesi è la media OCSE, che nel 2015 è di 493 punti.

Canada (527) e Finlandia (526), con uno scarto di almeno 30 punti sopra la media internazionale, sono i paesi OCSE con performance più elevate, ma è Singapore (535) a riportare nuovamente il risultato medio più alto in assoluto e superiore a quello di tutti gli altri paesi partecipanti, con una media sulla scala di lettura di oltre 40 punti superiore a quella OCSE.

Altri paesi 16 paesi dell'OCSE ottengono risultati medi superiori al benchmark internazionale, con punteggi medi che vanno dai 519 punti dell'Estonia ai 498 punti del Regno Unito; tra questi, Irlanda (521), Estonia (519), Corea (517), Giappone (516) e Norvegia (513) ottengono un punteggio medio tra i 20 e i 30 punti superiore alla media OCSE.

Non significativamente diversi dalla media OCSE sono i punteggi conseguiti dai tre paesi membri Stati Uniti (497), Spagna (496) e Svizzera (492).

 L’Italia si colloca significativamente sotto la media OCSE con un punteggio di 485 punti e una deviazione standard

La performance degli studenti del Greppi è stata di 543 punti, dunque superiore a quella di Singapore ( 535 punti) che svetta in questa classifica.

I dati complessivi pubblicati avevano posto in rilievo la difficoltà generale dell’Italia a stare al passo non solo con i paesi asiatici , che paiono irraggiungibili con i loro risultati strabilianti, ma anche con gli alti paesi europei, con gli Stati Uniti e il Canada. Dunque, i risultati del Greppi sono estremamente lusinghieri. 

Confrontando poi gli investimenti che Singapore ha messo a disposizione per la valorizzazione del lavoro degli insegnanti, risulta ancora più eclatante il livello conseguito dal Greppi.

FONTE DEI DATI: www.educational.rai.it/materiali/pdf_articoli/37464.pdf

Relazione con la stampa: 
Prof.sse Annarosa Besana e Rossella Gattinoni