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Aggiornato: 2 ore 3 min fa

A Casatenovo comunicazione a senso unico. Le domande restano senza...risposte

Ven, 16/11/2018 - 19:54
Spett. Redazione,Leggo quasi tutti i giorni Casateonline, un mezzo di comunicazione veloce e tempestivo, in questi tempi così frenetici la comunicazione on line è indispensabile. Mentre quella più tradizionale cartacea ha più un ruolo di approfondimento.Vorrei rilevare, come a livello di Casatenovo, i nostri amministratori intendano la comunicazione a senso unico.Sono molto attivi nel passare qualunque iniziativa o intervento affinché venga pubblicato.Naturalmente Casateonline dà il giusto risalto ad ogni iniziativa. Però quando qualche volta, un lettore pone una domanda e sottolinea un problema, che trova altrettanto ospitalità sul giornale, osando porre una domanda..........MAI da parte dell'Amministrazione è giunta una risposta. Certo, vista la situazione, non si può pretendere troppo: l'assessore allo sport,ecologia e cultura ( e quindi forse la più titolata alla comunicazione ), ha creato una pagina Facebook solo per uno dei due assessorati che ricopre. Il Comune ha solo un sito abbastanza farraginoso. L'assessore ai lavori pubblici non vuole corrispondenza, diretta ma solo tramite uffici. Quello al bilancio...... forse sarebbe pretendere troppo dalle aride cifre. L'assessore all'urbanistica si mobilita solo durante le campagne elettorali,ma a Villa Greppi ha un servizio stampa. Il Sindaco non ama i social, ma ha accentrato su di se, persino le risposte dell' URP. Il capo-gruppo PEI ormai è in fase di dismissione. L'assessore ai servizi sociali, ha troppi casi da sistemare, per avere tempo per la comunicazione. Gli altri consiglieri non possono ( o non vogliono ) comunicare autonomamente. Non brilla certo l'opposizione sui social.....sui temi casatesi.Questa situazione, peraltro era già in voga nelle passate legislature Colombo; la sua filosofia era mai rispondere a polemiche, perché ciò ingrandisce e favorisce, polemica e polemizzante. Ci sono Comuni, con giornali cartacei, vedi IL BESANESE, altri Comuni hanno giornale on line, Comuni che mettono in rete tutte le segnalazioni che arrivano dai cittadini e le risposte dei vari uffici ed assessorati. A Casatenovo, nonostante le promesse niente. La partecipazione tanto decantata sui programmi elettorali, si riduce in assemblee annuali ( a Cassina d.B. BIENNALI ) dove lo spazio per il dibattito è spesso inferiore all'introduzione-esposizione dei vari Amministratori.Le bacheche ad ogni pioggia perdono gli avvisi affissi, visto che a Castenovo si è preferito risparmiare con modelli en plein air, rispetto a quelle in vetro.Vincenzo CampanellaIl servizio tramite messaggi non c'è più e non verrà rimpiazzato.Dato per scontato che non ci sarà risposta ( spero di essere smentito ) vorrei chiedere all'assessore allo sport: Come mai la piscina di Barzanò e ritenuta un servizio ormai esaurito, mentre altri Comuni limitrofi investono nel settore?Mentre si aspetta la vendita, ritiene normale la presenza di stalattiti nel soffitto? Come mai si è voluto fare in fretta e furia un nuovo campo di calcio, senza una pista di atletica, dicendo che a Casatenovo non vi era richiesta, e poi abbiamo decine di atleti pendolari verso altri Comuni?Nel frattempo Oggiono ottiene finanziamenti.E' d'accordo l'assessore di trasformare il campo di calcio di Casate centro ( come affermato dal Sindaco in pubblico) in un parco.....e costruire un nuovo campo al centro sportivo?Quando pensa l'assessore di far bonificare il campetto di Rogoredo dismesso?E' d'accordo l'assessore allo sport ed ecologia, visto il proliferare di paletti a rinunciare alle due direttrici ciclo-pedonali verso le stazioni di Carnate e Arcore, su cui aveva impostato la campagna elettorale ? Se arriveranno le risposte,ne sarò lieto, in mancanza forse Casateonline dovrebbe, adottare la stessa metodologia verso la giunta casatese. So che non è possibile,ma un cartellino giallo se non rosso lo meriterebbero. 

A X Factor si esibiscono Nicola e Stefano, artisti di Spazio Bizzarro

Ven, 16/11/2018 - 19:42
Nella puntata di X Factor andata in onda giovedì sera c'era anche Nicola Bruni, artista di circo contemporaneo esperto di Roue Cyr, insegnante di giocoleria, tecniche circensi, nonchè fondatore di Spazio Bizzarro di Casatenovo, centro culturale attivo da anni presso Parco Vivo che propone corsi di circo, stage e formazione artistica professionale.Nicola Bruni e Stefano PapiaNicola, originario di Barzanò, proprio grazie al suo talento e all'originalità dello strumento Roue Cyr è stato già chiamato in passato a partecipare a diverse trasmissioni televisive come Italia's Got Talent su Canale 5 (in cui è arrivato in finale), Circo Massimo Show su Rai 3, Attenti a quei 2 su Rai 1, La Botola sempre su Rai 1 e il Circo di Natale su La2. Quest'anno X Factor ha deciso di contattarlo per eseguire una coreografia in supporto alla concorrente Renza Castelli, cantante della categoria Over affidata a Fedez, che ha già saputo stupire gli spettatori con la sua strepitosa voce, raffinatezza e grande grinta. Il tendone che ospita le attività di Spazio Bizzarro e sotto un momento dell'esibizione con Renza CastelliNicola Bruni si è esibito insieme al giovane Stefano Papia - originario di Nibionno e anche lui insegnante presso Spazio Bizzarro - che ha partecipato all'esperienza televisiva con grande entusiasmo ed emozione. La coreografia è stata montata dai due esperti insieme al direttore artistico di Italia's Got Talent Simone Ferrari e dopo tanto duro lavoro la diretta è andata benissimo, tanto che gli artisti hanno ricevuto i complimenti dallo staff e dalla cantante, entusiasti del loro lavoro.Nicola Bruni"È stato un lavoro repentino: abbiamo iniziato martedì, mercoledì si è svolta la prova generale e giovedì la diretta, quindi sono stati giorni intensi in cui abbiamo provato fino a che la coreografia fosse perfetta" ci ha raccontato Nicola, soddisfatto della bella opportunità avuta. ''L'esperienza è stata positiva: avendo già lavorato in questo ambito ero abituato e soprattutto io e Stefano non eravamo il focus dell'esibizione bensì un supporto. Devo ammettere però che è sempre emozionante vedere da vicino il mondo della televisione e pensare che dietro le quinte ci sono centinaia di persone che si danno da fare per la realizzazione del programma''.

Rogeno: tentativi di furto in Via XXIV maggio a Casletto

Ven, 16/11/2018 - 19:25
Ancora ladri sul territorio oggionese. Dopo gli episodi segnalati a Bosisio Parini, Costa Masnaga e Oggiono, questa volta ad essere colpito è stato il comune di Rogeno e in particolare la piccola frazione di Casletto. L'altra sera, infatti, alcuni malviventi hanno cercato di introdursi all'interno di un'abitazione di via XXIV Maggio, la strada che dalla chiesa porta verso Bosisio Parini. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio, verso le 18.30, ma la presenza del proprietario nella casa li ha forse intimoriti al punto che questi si sarebbero dati alla fuga. Il giorno prima, alcuni residenti di un condominio sulla stessa via, avrebbero visto alcuni volti sconosciuti aggirarsi indisturbati per il vialetto del palazzo, sempre verso la fine del pomeriggio: questi tre stranieri, alla vista dei proprietari che stavano uscendo di casa, hanno poi fatto marcia indietro. Un simile episodio è accaduto in via Vittorio Emanuele dove alcuni persone sarebbero state viste mentre erano intente ad osservare all'interno dei giardini di alcune abitazioni. I residenti sono ora comprensibilmente in allerta tanto da aver messo a conoscenza l'intera cittadinanza di questi fatti attraverso i canali social, per fare in modo che tutti possano tenere gli occhi aperti in presenza di queste strane situazioni e allertare le forze dell'ordine competenti.

Costa: noleggia un pullmino ma poi sparisce. Africano a processo

Ven, 16/11/2018 - 19:15
Un contratto di noleggio che inizialmente era sembrato essere identico a tanti altri: un sabato d'agosto, nel 2015, un cliente aveva firmato un accordo sostenendo di aver bisogno di un pullmino per un paio di giorni per recarsi a Vicenza, assicurando che l'avrebbe riportato il lunedì. Invece quella domenica l'antifurto satellitare aveva segnalato all'azienda proprietaria che il mezzo aveva oltrepassato i confini nazionali; poco dopo se ne erano perse le tracce.Stamani in tribunale a Lecco si è proceduto nei confronti del presunto colpevole della sottrazione: Ibrahim M., ventisettenne di origine nordafricana, è finito a processo per i reati di appropriazione indebita e falsità materiale.Davanti al giudice Maria Chiara Arrighi e rispondendo alle domande del Vpo Pietro Bassi, il querelante -che aveva affittao il pulmino- e la proprietaria della carrozzeria che aveva indirizzato il proprio cliente all'autonoleggio, hanno raccontato la vicenda.Dagli accertamenti compiuti dai carabinieri di Costa Masnaga è emerso che i due numeri di cellulare forniti dall'imputato erano in realtà intestati rispettivamente ad una donna e ad un uomo che risultavano abitare nel bresciano. Senza recapiti telefonici né indirizzi, ed avendo fornito al noleggio uno pseudonimo, si è arrivati tramite riconoscimento fotografico all'identificazione del nordafricano che racconterà la sua versione dei fatti il prossimo 22 febbraio, quando sarà sottoposto ad esame.

Missaglia: il cane non può salire sul bus e il padrone rompe a calci la porta. A processo

Ven, 16/11/2018 - 19:07
E' finito a processo per aver sferrato un calcio alla porta di un autobus, rompendone il vetro, perchè l'autista gli avrebbe proibito di salire a bordo portando il priorio cane con sè, sprovvisto di museruola. Per questa ragione Samuele B., trentenne di Casatenovo, è stato chiamato a rispondere di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.Stamani davanti al giudice monocratico del tribunale di Lecco Maria Chiara Arrighi, ha testimoniato l'autista che il 24 marzo dello scorso anno conduceva il bus della tratta Oggiono-Monza.Rispondendo alle domande del Vpo Pietro Bassi, il dipendente dell'azienda SAL ha ricordato che alla fermata di Missaglia l'imputato stava salendo sul mezzo di pubblico trasporto insieme al proprio animale domestico. "L'ho invitato a non salire senza aver messo la museruola al cane. Lui ha dato in escandescenze e quando ho chiuso la porta dell'autobus, l'ha colpita con un calcio, sfondandola" ha raccontato il conducente, che poi ha dovuto attendere l'intervento dei carabinieri, interrrompendo la corsa.L'avvocato Elda Leonardi, difensore dell'imputato, ha chiesto al teste di descrivere l'animale: dalle sue parole è emerso che il cane era di piccola taglia -dettaglio che comunque comporta l'obbligo di indossare la museruola- e stava in braccio al padrone, il quale avrebbe riferito, durante la discussione con l'autista, di essere di ritorno dal veterinario perchè la bestiola aveva subito un intervento alla zampa ed era "intontito" e, dunque, innocuo.Sono stati ascoltate anche le testimonianze di alcuni passeggeri che hanno assistito ai fatti, confermando la versione riferita dall'autista.Il giudice Maria Chiara Arrighi ha poi disposto un rinvio per il prossimo 30 aprile per l'esame dell'imputato e la conclusione dell'istruttoria.

La dietologa lecchese Daniela Limonta alla ''Prova del cuoco'', lunedì 19

Ven, 16/11/2018 - 18:32
Settimana numero undici, prima puntata.Si inizierà parlando di SPINACI, con la ricetta della chef romana ANNA MARIA PALMA, che preparerà una gustosissima TORRE DI CRESPELLE AGLI SPINACI.Con lei, il tecnico agrario SONIA DONATI da Firenze e la dietologa DANIELA LIMONTA da Lecco, che sveleranno tutte le proprietà benefiche di questa verdura.Nel “Duello all’italiana” di mezzogiorno, lo chef cagliaritano NICOLA VIZZARRI e lo chef bolognese SILVANO LIBRENTI si sfideranno nella rivisitazione di un piatto tipico emiliano: lo GNOCCO FRITTO.Elisa Isoardi, conduttrice del noto programma televisivoPer la rubrica “PIATTO D’AUTORE” lo chef romano ADRIANO BALDASSARRE realizzerà delle ghiottissime POLPETTE DI CODA ALLA VACCINARA.Spazio anche alla creatività dello chef grossetano LUCA PAPPAGALLO, che preparerà una saporita MINESTRA FRANTOIANA. Prima “manche” per i nuovi protagonisti della PROVA DEL CUOCO: i concorrenti VALERIE CASTO da Lecce   e ALESSANDRO GROSSO da Novi Ligure se la giocheranno a suon di menù, affiancati dagli chef ELIS MARCHETTI da Ancona e RICCARDO FACCHINI da Bologna.A giudicarli lo chef stellato DAVIDE PEZZUTO, l’esperta gastronomica NATALIA CATTELANI e - “giurato per un giorno” - MARTINA COLOMBARI.Tornerà immancabile il “borsino” della spesa” di Mr. Prezzo, CLAUDIO GUERRINI, con il suo report delle quotazioni del giorno dai banchi del “Mercato coperto” di Novara.

Maresso: torneo di burraco a dicembre a favore dell'asilo

Ven, 16/11/2018 - 17:10
La scuola dell'infanzia di Maresso organizza per sabato 1 dicembre la prima edizione del torneo di burraco a favore della struttura. Il ritrovo è in programma alle ore 19 con inizio della gara mezz'ora più tardi e a seguire un ricco buffet.Per ulteriori informazioni:

Missaglia: corso di burraco in baita il 22 e 29 novembre

Ven, 16/11/2018 - 17:07
Il gruppo Alpini di Missaglia organizza un corso di burraco presso la baita. Due le lezioni in programma - il 22 e 29 novembre - a cura di un team di esperti provenienti da Arcore.Per ulteriori informazioni è possibile visualizzare il volantino di seguito:

Casatenovo: ''A star is born'' in Auditorium

Ven, 16/11/2018 - 16:55
A star is bornSabato 17 novembre - Ore 21:00Domenica 18 novembre - Ore 16:00 e 21:00Un divo del cinema, la cui fama rischia di imboccare il viale del tramonto a causa dei suo problemi di alcolismo, decide di aiutare una giovane cantante-attrice a muovere i passi giusti per raggiungere il successo...Ingresso: 6.00 € - Ridotto: 4.00 € - Domenica sera: 4.00 € - Tessera sei ingressi: 30.00 €

Monticello: il palazzetto chiude per i lavori al tetto. Installata una struttura provvisoria

Ven, 16/11/2018 - 16:27
Dovrebbero concludersi nelle prossime ore i lavori per l'installazione della tensostruttura nell'area esterna della scuola media Gaetano Casati di Monticello, che sino alla fine dell'anno fungerà da location provvisoria per le lezioni di educazioni fisica degli alunni e per le attività della Polisportiva. Un'alternativa che l'amministrazione comunale ha voluto mettere a disposizione in concomitanza con l'avvio del cantiere per il rifacimento della copertura dell'adiacente palazzetto intitolato a Fiorenzo Magni, inutilizzabile sino alle vacanze di Natale almeno.La posa della tensostruttura per consentire l'attività sportivaLavori che dovrebbero partire il prossimo lunedì 19 novembre e che non consentiranno l'accesso per oltre un mese alla palestra per ragioni di sicurezza. ''Mercoledì è stata posata la tensostruttura nell'area del campo da basket, mentre fra ieri e oggi era prevista l'installazione dei teli e delle porte di emergenza. Contiamo di aprirla alla scuola e alla Polisportiva entro i primi giorni della prossima settimana, una volta che saranno pronti e funzionanti l'impianto elettrico ed il riscaldamento'' ci ha detto l'assessore ai lavori pubblici, Giorgio Casiraghi. Una struttura provvisoria, il cui noleggio - comprensivo di installazione e smontaggio - è costato all'amministrazione comunale di Monticello circa 14mila euro. La scelta è stata quella di offrire alla scuola e all'associazione che gestisce il palazetto dello sport - proponendo una vasta gamma di corsi - una sede alternativa dove poter proseguire l'attività anche nelle settimane di cantiere. Impossibile infatti utilizzare anche soltanto una parte della palestra durante le varie fasi di rifacimento del tetto, tanto che gli ambulatori medici che si rivolgono all'utenza di Torrevilla sono già stati spostati da tempo nelle sedi di Monticello centro e Cortenuova. ''Da cronoprogramma i lavori dovrebbero concludersi entro Natale: da parte nostra speriamo anche prima. Ad ogni modo la palestra sarà certamente riutilizzabile con il nuovo anno, al termine delle vacanze'' ha concluso l'assessore Casiraghi. La preparazione del cantiere alle scuole medieI lavori per la nuova copertura erano inizialmente previsti durante i mesi estivi, ma come spesso accade, i tempi si sono prolungati. Pubblicato il bando dalla stazione unica appaltante della Provincia di Lecco, a rispondere è stata un'impresa pugliese, con sede ad Andria, che si è aggiudicata l'opera, pensata per arginare le problematiche di infiltrazione di acqua che affliggono da tempo il tetto dell'edificio scolastico, utilizzato anche dai numerosi iscritti della Polisportiva. La spesa per la nuova copertura si aggira intorno ai 180mila euro, ai quali vanno aggiunti i 20mila euro per la progettazione.

Barzanò: traumi agli arti e al volto. Trenta giorni di prognosi per la ragazzina caduta

Ven, 16/11/2018 - 15:19
Ne avrà per almeno trenta giorni la sedicenne di Barzanò coinvolta in un grave incidente avvenuto ieri pomeriggio, quando è precipitata per alcuni metri dalla finestra di casa, rimediando gravi ferite che ne hanno richiesto l'immediato trasporto in elisoccorso all'ospedale Niguarda di Milano. Un episodio che ha destato grande apprensione nell'intera comunità, dove l'adolescente vive da sempre insieme alla sua famiglia. Erano da poco trascorse le ore 14 di giovedì pomeriggio quando sanitari e forze dell'ordine sono stati chiamati ad intervenire in massa in Via Garibaldi, nei pressi dell'ex Longoni Sport. Proprio da uno degli edifici che si affacciano sull'arteria a senso unico che collega il centro paese alla frazione di San Feriolo e a Cremella, la sedicenne è precipitata, compiendo un volo di almeno quattro metri, atterrando su una vettura che stava transitando proprio in quegli istanti. Un impatto che in un certo senso sembra essere risultato provvidenziale per le sorti della ragazza, avendo la vettura - condotta da una 23enne - attutito il colpo, che sarebbe certamente stato più violento se il corpo fosse finito direttamente sull'asfalto. Le sue condizioni sono risultate comunque serie sin dall'inizio: pur non avendo perso conoscenza, la sedicenne barzanese ha riportato una serie di traumi agli arti e al volto che ne hanno richiesto il trasferimento in elicottero all'ospedale Niguarda. Qui già nel pomeriggio di ieri è stata sottoposta ad un'operazione per ricomporre la frattura del femore, forse il trauma più grave rimediato dall'adolescente barzanese, che si è rotta anche il setto nasale, oltre ad aver riportato altre contusioni sul resto del corpo. Tuttavia la giovanissima non versa in pericolo di vita, tanto che la prognosi emessa dai sanitari è di trenta giorni. Le indagini dei carabinieri - che ieri hanno raggiunto via Garibaldi con tre pattuglie e lì sono rimasti per oltre un'ora per eseguire i rilievi e raccogliere le testimonianze del caso - proseguono per capire con esattezza la dinamica dell'accaduto e stabilire le cause alla base del grave episodio, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più serie per le sorti della ragazzina. Anche la sua versione dei fatti sarà chiaramente determinante per ricostruire quegli istanti e fare chiarezza soprattutto su un punto, ovvero se la caduta sia stata di natura accidentale oppure no.

Molteno: il 17 letture per bambini

Ven, 16/11/2018 - 14:22
Il comune di Molteno, in collaborazione con l'associazione Raccontiamo l'adozione, nati per leggere e il sistema bibliotecario della provincia di lecco organizza per sabato 17 novembre alle 10.30 presso la sala consiliare una serie di letture per bambini che verrà realizzata dalle volontarie del gruppo nati per leggere. L'evento è promosso in occasione della giornata internazionale dei diritti dei bambini. Le letture termineranno con stuzzichini per tutti.

Rogeno: il 17 open day della scuola dell'infanzia

Ven, 16/11/2018 - 12:46
OPEN DAY alla Scuola dell'infanzia "A. Ratti" di Rogeno ( via Binda, 19 / 21, tel. 031 865570) PARTICOLARE ATTENZIONE AI GENITORI CON BAMBINI che nel prossimo anno scolastico 2019/20 AVRANNO ETA' DA 24 A 36 MESI : POTRANNO CONOSCERE MEGLIO LA SEZIONE PRIMAVERA , cioè il servizio educativo specifico per i bambini di quella fascia di età che la scuola ha già attivato negli scorsi anni con ottimi risultati.Due le date da segnare in agenda: SABATO 17 NOVEMBRE 2018 dalle ore 9.00 alle 11.30 i genitori potranno visitare gli spazi recentemente ampliati e rinnovati ed incontrare l'educatrice e la coordinatrice mentre i bambini potranno sperimentare attività di gioco. GIOVEDI' 29 NOVEMBRE 2018, alle ore 20.45, sempre presso la scuola Ratti, la coordinatrice, le insegnanti e le educatrici presenteranno il PTOF ( Piano Triennale dell'offerta formativa ) e saranno a disposizione per ogni tipo di chiarimento.scuolainfanziaratti@parrocchiarogeno.it - www.scuolainfanziaratti.org

Cernusco: dal 25 la mostra del gruppo Effeotto

Ven, 16/11/2018 - 12:41
Il fotogruppo Effeotto, con il patrocinio del Comune di Cernusco Lombardone, è lieto di presentare l'annuale mostra dei soci del fotogruppo arrivata alla sua decima edizione, nata infatti nel novembre 2009 dall'idea del socio Walter Rocca che ha voluto riunire 8 appassionati di fotografia cernuschesi.Ogni anno nel periodo a cavallo di novembre e dicembre si sono svolte le edizioni della mostra che hanno visto l'aggiungersi di altri soci, fino a compiere dieci anni di età.La mostra aprirà domenica 25 novembre con l'inaugurazione alle ore 17.00, durante la quale la Dottoresssa Priscilla Mancini, laureata all'Università degli Studi di Milano, ci accompagnerà attraverso l'analisi dei singoli scatti.Sarà anche l'occasione per ricordare il nostro socio Walter Rocca con le parole scritte per l'occasione dalla scrittrice, nostra e sua amica, Franca Oberti, che accompagneranno il portfoglio che abbiamo pensato di esporre scelto tra i molteplici scatti che negli anni Walter aveva "ricercato e studiato".Questa decima edizione vedrà anche la presenza di un ospite Mirko Papini, fotografo naturalista, che ci porterà nel mondo "macro e micro"La mostra sarà poi visitabile nei giorni 1-2 e 8-9 dicembre nei seguenti orari 10.00-12.00 e 15.00-19.00.

In ATS Brianza entra lo smart working

Ven, 16/11/2018 - 12:36
Lo smart working entra nella pubblica amministrazione e, nella fattispecie, in ATS Brianza. Ad annunciarlo è il dottor Paolo Cogliati, direttore amministrativo dell'Agenzia di Tutela della Salute, che entro la fine di novembre pubblicherà un bando "per testare su cinque dipendenti il lavoro da casa. È un progetto innovativo, a cui personalmente tengo molto, perché credo che nuove modalità di lavoro, anche grazie alla tecnologia, possano portare ad avere collaboratori più soddisfatti della loro qualità della vita grazie alla riduzione degli spostamenti, senza contare i benefici per l'ambiente, con meno auto in circolazione e, quindi, meno traffico e meno inquinamento".Sempre sul tema della conciliazione ATS Brianza pubblica annualmente il bando per il part-time: "Accogliamo le domande sino al raggiungimento dei limiti previsti dalla legge. Ne siamo convinti: la donna in particolare non deve scegliere tra lavoro e famiglia. L'obiettivo di Europa 2020 prevede un tasso di occupazione femminile al 75% per la media Ue e al 67-69% per l'Italia (ma l'occupazione femminile nel nostro Paese nel 2017 era ferma a quota 48,8%)".Infine uno sguardo alle relazioni: "Anche se da un direttore amministrativo ci si aspetta una dedizione totale ai numeri - spiega il dott. Cogliati - preferisco pensare che siano le persone a fare la differenza e, quindi, a portare al conseguimento di risultati anche economici". Per questo il direttore amministrativo ha "soppresso" (sin dalla nomina tre anni fa) per un paio di giorni alla settimana la sua pausa pranzo: i dipendenti di ATS Brianza possono prendere appuntamento con lui e sottoporgli le diverse problematiche ("fermi restando i momenti imprescindibili di relazione attraverso le organizzazioni sindacali" tiene a precisare). Il risultato? Hanno bussato alla porta di Cogliati anche oltre 90 persone in un solo trimestre.

Barzanò: la Open University in visita al Planetario di Lecco

Ven, 16/11/2018 - 12:03
Riceviamo e pubblichiamo un resoconto a cura della Open University di Barzanò, sulla visita effettuata nei giorni scorsi al Planetario di Lecco, al termine di un breve percorso dedicato all'astronomia:Martedì 13 novembre: eccoci al Planetario di Lecco, pronti per affrontare un affascinante viaggio con protagonisti di eccezione: Dante e le stelle, in un'epoca lontana, il 1300.La nostra esperta guida, il dott. Loris Lazzati, uno dei fondatori del Gruppo Astrofili Deep Space di Lecco, ha ripercorso brevemente la visione medioevale del cielo e della terra, già ampiamente illustrata nella conferenza svolta presso il Liceo Parini di Barzanò l'8 novembre scorso.Riuniti nella sala principale del Planetario, intorno ad un'imponente strumentazione, i nostri occhi pian piano si sono abituati al buio che preannunciava la visione tanto attesa.Sostenuto da alcune ricerche, Lazzati ha ipotizzato che il viaggio del Poeta sia iniziato il primo giorno della Settimana Santa e si sia concluso sette giorni dopo, ovvero la domenica di Pasqua. Dante racconta che il giorno in cui si perse nella selva oscura la Luna era piena. Con gli occhi puntati alla volta, abbiamo potuto osservare la riproduzione del cielo del 1300 e notare che la Luna era piena proprio il 4 aprile. Il cielo che è stato proiettato è esattamente quello che Dante avrebbe visto se il 4 aprile 1300 si fosse davvero trovato sulla montagna del Purgatorio, nell' emisfero australe. Quanto stupore in sala, non solo per la bellezza delle stelle, ma anche per il trovarsi di fronte costellazioni sconosciute! Tutti noi abbiamo percepito la chiara sensazione dell'infinità dello spazio.La proiezione del cielo dantesco è stata accompagnata dalla lettura e analisi di alcuni versi tratti dal Purgatorio, punto in cui le stelle sono più visibili.Quante volte a scuola ci è capitato di considerare i versi della Divina Commedia ostici, addirittura incomprensibili, eppure, guidati dalle spiegazioni chiare e appassionate di Lazzati, è stato possibile apprezzare la bellezza e il valore letterario e astronomico delle terzine presentate."...e quindi uscimmo a riveder le stelle": è questo il verso con cui Dante chiude l'Inferno, quello stesso Inferno dal quale il nostro cuore vuole fuggire, volgendo lo sguardo alle stelle, al bene.Grazie dott. Lazzati per le emozioni che ci ha regalato!

Coldiretti: il casatese Villa nel direttivo di Agrimercato Lc-Co

Ven, 16/11/2018 - 11:38
Nuovo presidente e nuovo consiglio direttivo per l'Associazione Agrimercato di Como e Lecco, che mercoledì pomeriggio ha eletto Francesca Biffi, di Galbiate, alla presidenza e ha rinnovato il consiglio direttivo, composto - oltrechè dalla stessa Biffi - da Sergio Giudici dell'azienda agricola Bragotto di Figino Serenza, Silvia Muffatti dell'azienda agricola Muffatti Lino di Cantù, Fabio Villa dell'azienda agricola Maggiociondolo di Casatenovo e Daniele Airoldi dell'azienda agricola Balù di Mozzate.Francesca Biffi, 35 anni, gestisce invece l'omonima impresa agricola specializzata nella produzione di formaggi freschi, salumi, latte fresco, uova.Il casatese Fabio VillaAd aprire i lavori, l'intervento del direttore Raffaello Betti e del referente interprovinciale di Campagna Amica Giacomo Guffanti. Con il consiglio direttivo, sono stati approvati il nuovo statuto e il regolamento dell'associazione, nei termini indicati da Fondazione Campagna Amica a livello nazionale: "Il marchio di Campagna Amica è un momento di rappresentanza importante - dice il neo presidente dell'Associazione Agrimercato Biffi - che evidenzia in modo diretto, agli occhi del consumatore, quanto che fanno le imprese con il loro quotidiano lavoro. È un marchio che deve essere garantito eFrancesca Biffitutelato, oltrechè promosso sempre più tra i cittadini lariani e non solo, che ormai lo riconoscono come sinonimo di rintracciabilità, filiera corta, genuinità e sicurezza alimentare".L'Associazione Agrimercato è l'associazione per la gestione dei Mercati dei produttori agricoli in vendita diretta di Como e Lecco, alla quale aderiscono le aziende che svolgono l'attività di vendita diretta in mercati specifici, dopo aver ricevuto l'accredito a seguito dei controlli da parte degli organi di controllo designati dall'Associazione. L'Associazione favorisce la costituzione e lo sviluppo di mercati in cui i singoli imprenditori agricoli possano soddisfare le esigenze dei consumatori in ordine all'acquisto di prodotti agricoli che abbiano un diretto legame con il territorio di produzione."Un Mercato di Campagna Amica consente di fare la spesa in modo sostenibile e responsabile, acquistando prodotti agricoli di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana garantita" aggiunge il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi. "Nei nostri Agrimercati sono presenti i produttori agricoli, tutti iscritti a Coldiretti e aderenti a Campagna Amica. Va sottolineata l'importanza dei valori che ci legano ai consumatori e che sono la nostra vera forza. ​Noi crediamo che la relazione tra il mondo della campagna e quello della città rappresenti il futuro. La giusta agricoltura è paesaggio, è buon cibo, salute, socialità, occupazione, tradizione, cultura, bellezza. E quindi, semplicemente, ci aiuta a sentirci bene".Gli Agrimercati di Campagna Amica si svolgono sul territorio delle due province a Cantù (il martedì in piazza Garibaldi), Meda (il mercoledì in piazza Cavour), Giussano (il giovedì in via Cavour), Limbiate (il venerdì in piazza Cinque Giornate), Erba (il venerdì in via Carroccio), Mariano Comense (il sabato al parcheggio di Porta Spinola), a Olgiate Comasco (il 1°, 3° e 5° sabato di ogni mese in piazza Mercato), a Lomazzo (il 2° e 4° sabato di ogni mese in viale Somaini), a Mandello del Lario (la 2° domenica di ogni mese in piazza Leonardo Da Vinci) e Lecco (una domenica al mese).

Cesana: mamma Lisa vince un’attrezzatura per i bambini prematuri. ''Volevo sdebitarmi per quanto fatto a Beatrice''

Ven, 16/11/2018 - 10:59
La piccola Beatrice ha soffiato la prima candelina poco meno di quindici giorni fa ma è indubbiamente la protagonista, ancora inconsapevole, di questa bella storia di riconoscenza e solidarietà, insieme alla determinazione di mamma Lisa Valsecchi.La loro storia comincia il 2 novembre 2017 quando Beatrice si affaccia al mondo: sono 1,8 chili di felicità per i suoi genitori. Nata alla 33esima settimana di gravidanza, per lei si sono subito rese necessarie ulteriori cure. Come mostra la foto che la ritrae nei primi giorni vita, il suo esile corpicino stava racchiuso nelle mani di papà Sergio. Beatrice non ha quindi potuto apprezzare il calore della madre e ricevere i primi vezzi. "Dopo la nascita l'ho vista solo per pochi minuti, poi subito è stata trasferita in terapia intensiva. La prima volta l'ho accarezzata attraverso l'oblò della culla termica in cui si trovava. Nonostante non fosse tra i bambini con il peso più basso per noi è stato un periodo difficile" ha raccontato Lisa. La piccola Beatrice con mamma Lisa e papà Sergio alla consegna delle pigotte Unicef in municipio a CesanaLa piccola è rimasta ricoverata per 34 giorni nell'unità intensiva neonatale dell'ospedale Manzoni di Lecco. "In quel periodo le infermiere non erano soltanto delle figure professionali per me: erano ormai diventate le zie perché sono state le prime che hanno dato il latte materno, hanno cambiato il pannolino, hanno prestato le necessarie attenzioni perché tutto andasse bene. Si sono prese cura di lei in ogni modo e così, uscendo dal reparto, avevo confessato loro che speravo di potermi sdebitare in qualche modo per tutto quello che avevano fatto per Beatrice". Lisa, nonostante fosse trascorso ormai qualche mese, non ha dimenticato la promessa e ha provato a renderla realtà. "Quando mi trovo in macchina, mi piace ascoltare Radio 105 e seguire in particolare il programma "Tutto esaurito" condotto da Marco Galli. Quest'estate avevo provato a partecipare a "tutto esaudito", il programma pensato per realizzare i propri sogni, ma purtroppo avevo inviato il video qualche giorno dopo la chiusura delle iscrizioni. Così, appena in autunno ho scoperto che sarebbero state nuovamente aperte le adesioni, ho partecipato e sono stata selezionata". Nel video, la mamma di Cesana raccontava la sua storia e il desiderio di poter donare all'ospedale l'attrezzatura digitale per misurare la birulibina, un valore che attualmente è misurato in maniera piuttosto invasiva: comporta infatti una puntura nel tallone del bambino appena nato e, nei casi di bambini nati prematuramente che presentano alti livelli di ittero, può essere effettuata anche più volte al giorno. Attraverso quest'apparecchio sarà sufficiente appoggiarlo sulla cute del neonato per acquisire i valori. "Ho approfittato di questo concorso per fare un dono ai bambini che appena nati non si ritrovano tra le braccia della loro mamma. Sarebbe un modo anche per far soffrire meno i genitori che non vedono i propri figli sottoposti a questo esame invasivo".La puntata di Radio 105 è andata in onda mercoledì 14 novembre, dalle 9 alle 10: Lisa ha raccontato in diretta la sua storia e il sogno. Gli altri desideri in gioco erano cucce termiche per i cani in Sardegna e una richiesta di incontro con il cantante Cesare Cremonini da parte di una giovane donna emiliana. Lo spazio per votare è stato piuttosto ristretto, come da protocollo, ma in dieci minuti l'idea di mamma Lisa ha raccolto le preferenze di 2.409 persone. Durante la puntata si è peraltro assistito a un vero e proprio colpo di scena quando il presentatore Marco Galli ha annunciato la vincitrice sbagliata. Corretto dai colleghi, l'esultanza è stata poi immediata anche per i conduttori radiofonici, che avevano preso a cuore questa bella storia.     Beatrice tra le mani di papà Sergio nelle prime settimane di vitaMamma Lisa intanto era al telefono commossa mentre la piccola Beatrice non ha mancato di far sentire la sua voce mentre papà Sergio cercava di calmarla. "Ringrazio la Mattia Riva onlus che ci sta aiutando ad acquistare delle attrezzature per il reparto di terapia intensiva" ha commentato pubblicamente al termine della puntata. Questo bel regalo per il reparto del nosocomio lecchese avviene proprio a ridosso della giornata mondiale della prematurità che cadrà domani, sabato 17 novembre, giorno in cui si terrà un open day sulla nascita prematura e in cui la Mattia Riva onlus farà dono dei fasciatoi acquistati grazie alle donazioni ricevute. Il primo pensiero di mamma Lisa per aver realizzato il proprio sogno corre subito alla sua primogenita. "La prima persona che devo ringraziare è proprio Beatrice che, nascendo prematura, mi ha fatto scoprire di essere una mamma forte: appena mi hanno detto che sarebbe dovuta rimanere un mese in ospedale, non sapevo come avrei potuto fare. Invece mi sono resa conto che da qualche parte, questa forza ce l'avevo" ha concluso la mamma di Cesana.

Lecco: Silea spiega l'investimento da 10 milioni per l'impianto per il bio-metano di Annone

Ven, 16/11/2018 - 09:05
Vale 10 milioni l'investimento che ha in programma Silea sull'impianto di compostaggio di Annone, dove verrà installato un digestore per produrre bio-metano. Ad illustrare il progetto in commissione quinta a Palazzo Bovara sono intervenuti ieri sera, giovedì 15 novembre, Marco Peverelli, direttore generale di Silea e l'ingegner Sgarzi, il direttore tecnico della partecipata valmadrerese, che hanno spiegato ai consiglieri comunali cosa prevede il progetto approvato dall'assemblea dei soci. "L'iter è partito nel 2015 - ha chiarito Sgarzi - con un primo piano economico-finanziario per realizzare uno studio che analizzasse le tecnologie disponibili per la produzione del biogas. Al 2016 risale il primo atto di indirizzo sull'argomento e nel 2017 si sono susseguiti altri passaggi nell'assemblea dei soci sulle linee guida generali e poi sulla progettazione. Attualmente abbiamo fatto la progettazione preliminare definitiva ed è stato autorizzato l'investimento da parte dei soci". Marco Peverelli, l'ingegner Sgarzi e Elena Villa, presidente della commissionePer capire l'intervento che verrà realizzato il direttore tecnico è partito dalla situazione presente, spiegando che quello di Annone è oggi un impianto per smaltire la frazione dell'umido e del verde attraverso un processo di compostaggio tradizionale realizzato con un digestore aerobico dal quale si ottiene compost che viene venduto ai privati cittadini o alle imprese attive nel settore agricolo. Nel tempo la raccolta differenziata dell'umido ha registrato una crescita esponenziale che negli ultimi anni ha raggiunto un trend stabile del sette/otto per cento, costringendo Silea a rivolgersi ad impianti terzi per smaltire il rifiuto organico prodotto nei Comuni soci, con dei costi non indifferenti. Con l'obiettivo quindi di riuscire a gestire in proprio tale frazione in Provincia di Lecco, si è immaginato di convertire l'impianto di Annone in un impianto anaerobico per la produzione del bio-metano, una tecnologia per la quale sono stati previsti degli incentivi da un decreto interministeriale dello scorso 2 marzo. Una scelta, questa, che comporta secondo i tecnici una serie di vantaggi: il miglioramento delle prestazioni ambientali, un minor carico organico in bio-cella, la riduzione delle emissioni di odori sgradevoli, una migliore capacità di controllo del processo, la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera a livello globale (mentre a livello locale non cambierà niente), la omogeneità del flusso in ingresso alla sezione aerobica, la riduzione degli organismi patogeni, la miglior qualità del compost prodotto, una risposta alla domanda di economia circolare. Una foto scattata all'interno dell'impianto di AnnoneMa non solo: diminuiranno anche le emissioni liquide da dover smaltire e dovrebbero essere necessarie meno operazioni di pulizia straordinaria, perché l'impianto anaerobico riesce a "digerire" più parti e lo fa più lentamente, evitando il fenomeno della stratificazione. Ci sarà anche un minor impatto sulla superficie, perché le macchine sono più piccole e hanno gli organi meccanici esterni al digestore, circostanza questa che facilita gli interventi ordinari di manutenzione. Tutto questo può avere impatti positivi sui rischi di "défaillance" del processo e sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.  L'intervento non comporterà un aumento del perimetro attuale dell'impianto, circostanza questa di particolare interesse per i cittadini di Annone, rappresentati dal sindaco del paese che ieri sera ha assistito alla commissione dalle sedie riservate al pubblico. La superficie complessiva dell'insediamento resterà uguale, diminuirà del sette per cento la superficie verde e aumenterà del dieci per cento quella impermeabilizzata, sarà ampliata più sensibilmente - di un terzo - la superficie scolante. Anche i tempi per la realizzazione del progetto sono già definiti: l'autorizzazione da parte dei soci di Silea è arrivata il 25 ottobre ed entro la fine di questo mese verrà presentata l'istanza di modifica migliorativa sostanziale alle autorità competenti, che dovrebbe autorizzare l'opera entro luglio del 2019. A quel punto entro ottobre andrebbe realizzato il progetto definitivo per procedere con la pubblicazione della gara europea per la progettazione definitiva e la realizzazione dei lavori entro novembre, aggiudicare la gara nel giro di un anno, arrivando così a novembre 2020, per avere l'opera conclusa ad aprile del 2022. Ad ottobre dello stesso anno dovrà avviarsi poi l'ultima fase, quella del commissioning, perché per avere il contributo statale l'impianto avrà essere a regime a dicembre del 2022.Il sindaco di Annone seduto tra il pubblico in aulaA chiedere qualche chiarimento è stato Massimo Riva, consigliere del Movimento 5 stelle, che ha domandato se la capacità impiantistica attuale aumenterà, a cosa verrà destinato il bio-metano prodotto, se ci saranno dei vantaggi concreti per i cittadini sulla Tari, se l'impianto sarà sostenibile una volta terminati gli incentivi e se potrà essere ulteriormente ampliato. Sgarzi ha specificato che l'impianto potrà trattare circa 25mila tonnellate di umido e 6mila di verde, soddisfacendo quindi per la frazione l'esigenza di smaltimento dei Comuni della provincia di Lecco, mentre rispetto al compost la quantità sarà più o meno invariata perché il sistema anaerobico è in grado di produrne meno. Il bio-metano realizzato invece sarà messo in rete e potrà essere utilizzato sia dai consumatori privati sia per alimentare i distributori stradali. Non sono invece previsti ulteriori ampliamenti dell'impianto. "L'obiettivo è quello dell'autosufficienza territoriale - ha aggiunto Marco Peverelli - vogliamo chiudere un cerchio in autonomia senza dipendere da altre strutture. Rispetto alla sostenibilità prevediamo ricavi con la vendita di bio-metano per 3.600.000 euro a fronte di 2 milioni di costi, a cui si aggiungono 900mila euro di ammortamento in dieci anni, l'impianto starà in piedi da solo. La gestione della Tari dipenderà dalle Amministrazioni comunali".

Sanità, Gallera: 4 milioni per potenziare il PS in inverno

Ven, 16/11/2018 - 08:55
Regione Lombardia ha stanziato 4 milioni di euro per potenziare le attività dei Pronto Soccorso lombardi, per ridurne il sovraffollamento nel periodo invernale, causato dalle condizioni climatiche e dalle possibili epidemie influenzali."Ancora una volta - ha commentato l'assessore regionale Giulio Gallera - Regione mette al primo posto le esigenze dei cittadini, investendo risorse importanti per migliorare l'offerta dei servizi. Dal 1 dicembre al 31 marzo 2019 tutte le strutture dotate di PS potranno utilizzare i 4 milioni di euro messi a disposizione da Regione Lombardia per ampliare il numero di posti letto a disposizione per la degenza. Potranno, inoltre, nel rispetto della normativa vigente in materia, incrementare il personale sanitario necessario per far fronte a un maggior carico di lavoro. Questo provvedimento - ha sottolineato Gallera - ci permetterà innanzitutto di ridurre i tempi di permanenza dell'utenza in attesa di ricovero. Permetterà inoltre di evitare che il personale dedicato all'emergenza-urgenza svolga un'attività assistenziale aggiuntiva e non specifica, che comporta un importante sovraccarico lavorativo ed eviterà che, a cascata, si producano ritardi nell'accoglienza e nella gestione dei nuovi arrivi in PS. Un provvedimento - ha concluso l'assessore - che dimostra la grande attenzione della Regione per il problema del sovraffollamento dei Pronto Soccorso, che abbiamo cercato di affrontare in maniera sistematica, utilizzando strategie organizzative condivise tra ospedale e territorio. Il temporaneo ampliamento dei posti letto riguarderà infatti tutte le strutture pubbliche e private accreditate sede di PS e Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione (DEA), subacuti attraverso la messa a disposizione dei posti letto per subacuti. Riguarderà inoltre tutte le strutture accreditate, sia pubbliche che private, attraverso l'attivazione di convenzioni con strutture sanitarie e unità d'offerta sociosanitarie di RSA o cure intermedie che convertano temporaneamente parte dei posti accreditati in degenze".L'evidenza di sovraffollamento del PS dovrà essere documentata sulla base di una analisi dell'attività del periodo invernale 2017-18 da parte delle Ats, che dovranno autorizzare, sulla base delle evidenze, la possibilità di attivare posti letto aggiuntivi in modo proporzionale tra le strutture, anche in funzione del numero assoluto di accessi ai Pronto Soccorso. Per la realizzazione del provvedimento sono messi a disposizione complessivamente 4 milioni di euro, 500.000 euro per il 2018 e 3,5 milioni per il 2019, da ripartirsi tra le Ats in proporzione al numero degli accessi in Pronto Soccorso del 2017 negli ambiti territoriali di riferimento, secondo lo schema che segue:- ATS Milano, accessi 1.413.594, risorse 1.440.452 euro;- ATS Insubria, accessi 543.246, risorse 553.567 euro;- ATS Montagna accessi 142.954, risorse 145.670 euro;- ATS Brianza, accessi 403.389, risorse 411.053 euro;- ATS Bergamo, accessi 413.347, risorse 421.200 euro;- ATS Brescia, accessi 494.158, risorse 503.547 euro;- ATS Val Padana, accessi 294.129, risorse 299.717 euro;- ATS Pavia, accessi 220.599, risorse 224.790 euro.

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